I Pitagorici



I PITAGORICI
I Pitagorici e la Concezione Matematica della Natura

I Pitagorici, la scuola filosofica e scientifica fondata da Pitagora di Samo, ritenevano che l'arché (il principio di tutte le cose) fosse identificato con il numero. Essi credevano che tutte le cose derivassero dal numero e che la realtà fosse governata da leggi e rapporti matematici rigorosi.

Questa concezione dualistica della realtà si divide in due ambiti principali: l'anima e il cosmo.

L'Anima

Per i Pitagorici, l'anima è un'entità che può essere liberata dalla prigione del corpo e dalla trasmigrazione (metempsicosi). Questa liberazione si può ottenere attraverso due vie:

1. L'ascesi: Pratiche di purificazione e disciplina spirituale.

2. La filosofia: La ricerca della conoscenza e della verità attraverso il pensiero razionale.

Il Cosmo

Il cosmo, al contrario del mondo disordinato delle apparenze, è inteso come ordine misurabile(kòsmos significa appunto ordine). In esso, i rapporti tra le cose sono direttamente riconducibili ai rapporti tra i numeri.

La loro visione del cosmo distingueva tra:

• Cose imperfette: Queste sono associate ai numeri pari e al concetto di illimitato (o illimitati, in greco ápeiron).

• Cose perfette: Queste sono associate ai numeri dispari e al concetto di limitato (o limitati, in greco pèras). di Samo, ritenevano che l'arché (il principio di tutte le cose) fosse identificato con il numero. Essi credevano che tutte le cose derivassero dal numero e che la realtà fosse governata da leggi e rapporti matematici rigorosi.

Questa concezione dualistica della realtà si divide in due ambiti principali: l'anima e il cosmo.

L'Anima

Per i Pitagorici, l'anima è un'entità che può essere liberata dalla prigione del corpo e dalla trasmigrazione (metempsicosi). Questa liberazione si può ottenere attraverso due vie:

1. L'ascesi: Pratiche di purificazione e disciplina spirituale.

2. La filosofia: La ricerca della conoscenza e della verità attraverso il pensiero razionale.

Il Cosmo

Il cosmo, al contrario del mondo disordinato delle apparenze, è inteso come ordine misurabile (kòsmos significa appunto ordine). In esso, i rapporti tra le cose sono direttamente riconducibili ai rapporti tra i numeri.

La loro visione del cosmo distingueva tra:

Cose imperfette: Queste sono associate ai numeri pari e al concetto di illimitato (o illimitati, in greco ápeiron).

Cose perfette: Queste sono associate ai numeri dispari e al concetto di limitato (o limitati, in greco pèras).


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